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Domenica 26 Febbraio 2017 | 20:05

RIETI

Risorse Sabine, la salvezza potrebbe essere l'Ato3

risorse sabine

Risorse Sabine di nuovo in consiglio comunale. Una delegazione di dipendenti della società provinciale in liquidazione si è recata nuovamente in Comune ieri per tenere alta l'attenzione sulla vicenda, dopo che nei giorni scorsi i lavoratori avevano già manifestato davanti al Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, in visita ad Amatrice. “Dall'incontro con il Governatore è scaturito un nulla di fatto ma non ci arrendiamo, vogliamo essere equiparati ai dipendenti pubblici” hanno ribadito i lavoratori ieri in Consiglio comunale. Ciò vuol dire, nel caso specifico, che l'obiettivo è quello di essere riassorbiti da società partecipate o enti strumentali della Pisana, così come accadrà ai dipendenti diretti delle Province che finiranno alle Regioni. Anche di questo si è discusso ieri durante l'assise comunale con la minoranza, che aveva ri-presentato un proprio ordine del giorno sulla vicenda, che ha accettato di ritirarlo e di scriverne uno nuovo insieme alla maggioranza. Nel documento, approvato all'unanimità dal Consiglio comunale, si impegna il sindaco Petrangeli a farsi promotore dell'ipotesi di reimpiego dei lavoratori di Risorse Sabine nella nuova società di gestione del servizio idrico integrato che verrà ufficialmente costituita dall'Ato 3 davanti ad un notaio la prossima settimana. Un riassorbimento che non appare facile, né a livello economico, tantomeno a livello normativo, per non parlare dei tempi. Ma quelli di Risorse Sabine insistono e, come spiegato in Consiglio con l'intervento di una loro rappresentante, ritengono che le condizioni ci siano. 

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