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Inalca, presentata interrogazione al ministro Poletti

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La vertenza Inalca, ripartita senza momentanee conseguenze per lo stabilimento di Rieti e con il passaggio temporaneo dei 150 lavoratori a un'agenzia interinale in attesa di una soluzione definitiva, non sembra chiudersi. In Emilia Romagna, dove evidentemente i rappresentati al Governo hanno a cuore la questione e dove sono stati sollecitati dalla Flai Cgil locale, ad intervenire sono infatti i deputati del Pd che hanno presentato un'interrogazione urgente al ministro Poletti: "Stiamo seguendo con grande attenzione la questione legata al futuro dei 950 lavoratori del Consorzio Euro 2000 che gestiva, da oltre 15 anni, gli appalti negli stabilimenti Inalca di Modena, Lodi e Rieti. Per questo abbiamo depositato un'interrogazione urgente in merito al ministro del lavoro Giuliano Poletti. Condividiamo le preoccupazioni espresse - precisano - e chiediamo al Governo se sia a conoscenza della situazione che prevede la rescissione immediata di 950 contratti di lavoro a fronte di una riassunzione a tempo determinato da parte di un'agenzia interinale". L'interrogazione, assicurano i promotori, è solo un primo passaggio: "Per l'inizio della prossima settimana abbiamo programmato un incontro con la sottosegretaria al Lavoro, Teresa Bellanova, per un reciproco scambio di informazioni su vicende come questa, che sono legate anche all'applicazione del Jobs Act in materia di appalti". Sarà inoltre l'occasione, aggiungono i parlamentari, per comprendere se e come possano poi applicarsi in questi casi gli incentivi contributivi per le assunzioni stabili. A rafforzare l'azione si segnala anche l'operato del deputato di Sel Giovanni Paglia che ha, anche lui, interrogato il ministro.

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