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Domenica 26 Febbraio 2017 | 20:03

RIETI

Scuola reatina in fibrillazione, professori verso il blocco degli scrutini

scuola

Anche la scuola reatina è in fermento e si prepara ad intraprendere nuove iniziative di protesta nei confronti del disegno di legge 2997 votato in questi giorni alla Camera sulla riforma della scuola voluto dal Governo Renzi. Una riforma che ha sollevato non poche perplessità in quanto a detta delle organizzazioni sindacali nazionali Flc-Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals-Confsal e Gilda-Unams (ma non solo) “il testo del ddl lascia irrisolte molte delle più evidenti criticità e non dà una risposta alle richieste che stanno alla base di una mobilitazione condivisa e partecipata dall'intero mondo della scuola. Resta ancora la necessità di apportare al testo del disegno di legge profondi cambiamenti e si motiva per questo la proclamazione di ulteriori iniziative di lotta sugli stessi obiettivi individuati nella piattaforma dello sciopero generale nazionale del 5 maggio scorso”. Le stesse motivazioni sono state ribadite nel corso di una assemblea tenutasi presso il liceo scientifico “Carlo Jucci” di Rieti su richiesta della RSU di istituto ed alla quale hanno preso parte Stefano Mongardini (Flc-Cgil), Claudio De Santis (Cisl Scuola), Roberto Melchiorre (Uil Scuola) e Luciano Isceri (Snals-Confsal). Diversi e particolarmente sentiti gli interventi dei partecipanti all'assemblea, che hanno approvato, all'unanimità, un documento relativo alla protesta in atto, che prevede anche il blocco degli scrutini.

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