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Lunedì 16 Gennaio 2017 | 11:42

RIETI

Il Cammino di Francesco diventa "unico" e guarda all'Europa

Il Cammino di Francesco diventa "unico" e guarda all'Europa

Siglato a Perugia presso la Curia Vescovile uno storico accordo che supera finalmente lotte di campanile, diversificazioni di denominazione, particolarismi. La Fondazione Amici del Cammino di Francesco ha sottoscritto l’accordo proposto dall’ Associazione “I Cammini di Francesco” presieduta da Giorgio Piccirillo, nell’ambito del quale tutti i vari tratti di cammino di Francesco, che negli anni sono andati assumendo diverse denominazioni, si raccolgono in unico contenitore e presentano uniti la candidatura ad Itinerario Culturale Europeo, istituto lussemburghese preposto. A sottoscrivere l’accordo per la Fondazione Amici del Cammino di Francesco c’erano il Presidente Padre Marino Porcelli o.f.m. e il Vice Presidente Diego Di Paolo. “E’ un risultato importante - dichiara Padre Marino Porcelli - abbiamo finalmente superato divisioni e punti di vista soggettivi, per imboccare in maniera decisa e veloce un cammino diretto e storicamente certificato verso il riconoscimento europeo”. “E’ un passo importante soprattutto in vista dell’imminente giubileo – dichiara Diego Di Paolo - quello di aver riunito intorno ad un tavolo tutti i protagonisti ed essere arrivati alla convinzione, che senza un percorso comune non arriveremo mai lontano”. Erano presenti ed hanno sottoscritto l’accordo, oltre alla reatina Fondazione Amici del Cammino di Francesco, l’Associazione di Promozione Sociale I Cammini di Francesco, il Consorzio Umbria & Francesco’s Ways, l’Associazione Culturale VianDante Cammino Francescano della Marca (Assisi-Ascoli Piceno), Il Cammino della Luce - Itinerario della Via Romea del Corridoio Bizantino e della Via Amerina, l’Associazione Umana Dimora ( Tratto Tosco – Emiliano ). Più di 400 chilometri di Cammino nel segno del Santo Patrono d’ Italia, nei luoghi che lo hanno visto vivere, evolvere, lasciare un segno importante nella storia dell’umanità. La riunione è stata ospitata da Mons. Paolo Giulietti Vescovo ausiliare di Perugia presso la sede arcivescovile del capoluogo umbro.

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