simone petrangeli

RIETI

Gradimento sindaci: Petrangeli perde posizioni ma non il consenso

20.04.2015 - 21:20

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Il sindaco di Rieti è ventunesimo nella classifica di gradimento “Governance Poll 2015” realizzata da Ipr Marketing per il Sole 24 Ore: 8,7 % in meno del risultato delle elezioni del 2012, tredici posizioni e 2% in meno di gradimento rispetto alla precedente rilevazione. Questi i dati nudi e crudi del sondaggio che, tradizionalmente, analizza il gradimento dei primi cittadini del nostro Paese. Oltre i dati però ci sono le valutazioni e, come al solito, anche i numeri diventano interpretabili. E così viene da pensare che per Simone Petrangeli ci sono almeno due buone e due cattive notizie. Partendo dalle cattive, certamente non deve far piacere il crollo di tredici posizioni rispetto all’indagine precedente e neanche i quasi 9 punti percentuali di consenso lasciati per strada rispetto alle elezioni 2012. Tra le belle notizie, invece, sicuramente il dato assoluto, con un consenso che viaggia ancora oltre la soglia del 50%, per essere precisi al 58,5%, e anche il fatto che le interviste sono state realizzate tra marzo e aprile, all’indomani di mesi turbolenti caratterizzati a Rieti dalla crisi politica della giunta. Insomma, come da tradizione, le interpretazioni possono essere anche molto discordanti, a seconda di chi le propone. Per conto suo Petrangeli non esulta ma neanche sottovaluta la rilevazione del Sole 24 Ore e guarda “più che alle posizioni, alle percentuali: ottenere quasi il 60% è sorprendente e fa piacere”. Secondo il Sindaco, i reatini hanno compreso gli sforzi dell’amministrazione “per il risanamento ed il ripristino della legalità in Comune”. Nessun dramma, quindi, per aver perso tredici posizioni e quasi 9 punti di consenso: “è fisiologico che avvenga. Comunque, al di là di tutto, bisogna continuare a lavorare perché abbiamo ancora enormi problemi”.

LE REAZIONI - “Quando ho letto i dati della rilevazione ho pensato di vivere in un’altra città”. Luigi Gerbino, consigliere comunale e provinciale di Forza Italia, sceglie l’ironia per commentare i risultati della Governance Poll di Ipr Marketing che danno un Petrangeli più ‘in palla’ rispetto alle attese. “A parte gli scherzi, effettivamente con chiunque parli è evidente la delusione verso questa amministrazione comunale, soprattutto da chi ha votato per Petrangeli e giura che non lo farà più. Non conosco i metodi di rilevazione ma credo che questi dati vadano presi con il beneficio di inventario”. La memoria corre, forse, alla ‘fine’ fatta da un noto esponente di Forza Italia, l’allora primo cittadino di Pavia Alessandro Cattaneo: più volte in cima alla classifica come Sindaco più amato d’Italia e poi sconfitto sonoramente alle elezioni che addirittura gli hanno sbarrato la strada per il secondo mandato.

Per Felice Costini (Area - Prima l'Italia) "E’ vero che i proverbi, antica saggezza popolare, affermavano che chi si contenta gode, ma l’entusiasmo del sindaco Petrangeli al sondaggio del Sole 24 ore sul gradimento dei primi cittadini, mi lascia veramente perplesso. Perde 13 posizioni, quasi 9 punti percentuali, in una classifica che storicamente è fin troppo benevola e spesso poco veritiera, come dall’altra parte lui stesso ammette, ed esulta non si sa bene perchè. Ma ancor meno capisco quale sia la rivoluzione di cui il virgulto della Fondazione Varrone parla: un assessore costretto a dimettersi per problemi giudiziari, la giunta dei “migliori” e la super segretaria emigrati in cerca di retribuzioni migliori, un consiglio comunale paralizzato per mesi per 2 poltroncine e la crisi matrimoniale di un presidente di commissione, la città abbandonata al buio ed al degrado, che dopo decenni si scopre insicura e preda di balordi, l’economia a rotoli, la disoccupazione oramai incontrollata, l’attività amministrativa non pervenuta! Mi sembra una rivoluzione molto simile a quella delle primavere arabe, che i commentatori avevano salutato come la rinascita dei paesi africani, e che sono finite dando in pasto all’ISIS intere popolazioni. Caro Sindaco lascia perdere il giornale di confindustria, esci dal palazzo, parla con la gente, è l’unico sondaggio di cui ti dovresti fidare".

Per Gian Piero Marroni, presidente del Consiglio comunale "La classifica Governance Poll mostra l’apprezzamento dei cittadini per il duro lavoro compiuto in questi due anni e mezzo di amministrazione. Il vero banco di prova saranno le elezioni, non ci illudiamo e c’è ancora molto da fare, ma il dato sul gradimento ripaga gli sforzi che si stanno compiendo. Governare un Comune con il mostruoso debito ereditato, con la spada di Damocle del piano di rientro e con i continui tagli imposti dal governo è un’impresa difficile che richiede impegno, dedizione e massima attenzione verso i bisogni dei cittadini”.

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