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Martedì 17 Gennaio 2017 | 11:51

RIETI

I sindacati contro la direzione Asl: "Servizi psichiatrici nel degrado"

asl  rieti

Degrado e disservizi dei servizi psichiatrici. La pesante critica all'azienda sanitaria locale arriva dai sindaca della funzione pubblica della Cgil, Cisl e Uil che, congiuntamente a Fials Conf. Sal e alle Rsu della Asl di Rieti, puntano il dito contro la riorganizzazione dei servizi destinati ai soggetti psichiatrici. Un danno e un disagio, sottolineano i sindacati che non solo vivono questi pazienti affetti da così gravi quanto particolari patologie, ma che viene condiviso anche con le famiglie e con gli operatori che tutti i giorni lavorano a contatto con questi utenti. “Quella riorganizzazione izzazione del Centro di Salute mentrale che qualche anno fa è stata attuata allo scopo di 'incrementare l'attività sul territorio' (di fatto producendo esclusivamente la soppressione del servizio H24) - ammoniscono i rappresentanti di categoria - messo insieme alle politiche attuate tanto dalla precedente quanto dalla attuale direzione aziendale non hanno prodotto altro che quello che efficacemente si può definire deriva ambulatoriale del servizio. Neanche l'ombra di una maggiore operatività sul territorio e neppure alcuna traccia vi è della implementazione delle equipe multidisciplinari. Di converso la regressione dei servizi psichiatrici ha provocato la congestione del reparto ospedaliero di Diagnosi e cura, la ripetizione dei ricoveri che si potrebbero evitare con una efficace attività ambulatoriale, nonché un aumento - a quanto ci risulta proseguono - pari a diverse centinaia di migliaia di euro, dei costi derivanti dal ricovero di pazienti reatini in strutture private anche fuori regione”.  Una situazione, quest'ultima che mette anche in difficoltà le famiglie che si vedono costrette a ricoprire lunghe distanze per assistere i propri cari. Non si è fatta attendere la replica della direzione aziendale: “Lasciateci lavorare. Viviamo un momento di passaggio delicato e complesso, in cui occorre chiedere il contributo di tutti per affrontare e risolvere le difficoltà, nell’interesse primario dei cittadini”.

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