Sul progetto  del Terminillo nuova bocciatura degli ambientalisti

RIETI

Sul progetto del Terminillo nuova bocciatura degli ambientalisti

24.02.2015

0

Un progetto che "fa acqua da tutte le parti", con il quale "praticamente" si raddoppiano le aree sciabili all'interno delle zone di protezione speciale e dei siti di interesse comunitario, carente in alcuni aspetti procedurali e contradditorio. La bocciatura senza appello del progetto "Terminillo Stazione Montana" - non certo una sorpresa - arriva dagli ambientalisti che hanno annunciato di aver presentato le loro osservazioni alla Regione Lazio e alla Provincia di Rieti. Il Wwf Lazio - alla guida del gruppo di associazioni - auspica che dirigenti e funzionari della Regione ritengano il progetto "incompatibile esattamente come i loro predecessori". Il riferimento è evidentemente al progetto del 2010, per il Wwf "analogo" a quello in discussione in questi giorni, che subì all'epoca "una decisa bocciatura dalla Commissione VIA della Regione Lazio". Per questo, secondo gli ambientalisti, "si fa fatica a capire perché una parte della Regione Lazio continua a spendere soldi pubblici per la redazione di progetti che un'altra parte della stessa amministrazione boccia in quanto non compatibili con le caratteristiche ambientali e territoriali del Terminillo". Nel merito i cosiddetti 'No Smile' - gli oppositori al progetto di rilancio del Terminillo - sostengono che il progetto "avrebbe dovuto seguire le procedure tipiche dei programmi di interventi, e dunque la procedure di Valutazione Ambientale Strategica e non di Impatto Ambientale, che si applica a singoli progetti". Per gli ambientalisti, insomma, sono "sostanzialmente infondati" i risvolti occupazionali indicati dai promotori del progetto.

IL SERVIZIO COMPLETO NELL'EDIZIONE DEL CORRIERE DI RIETI IN EDICOLA MARTEDI' 24 FEBBRAIO

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

La video ricostruzione dell'omicidio di Alatri

La video ricostruzione dell'omicidio di Alatri

Così è morto Emanuele Morganti, il ventenne di Alatri massacrato di botte nella notte tra venerdì 24 e sabato 25 marzo. La ricostruzione dei fatti, dallo scontro nel locale al pestaggio in strada. Testi di Corrado ZuninoAnimazione di Paolo Samarelli