michele cucuzza bianco e nero

C'è giustizia e giustizia

24.11.2017 - 12:37

0

Perfetto esempio di giustizia efficiente, severa ma proporzionata alla gravità del reato e al turbamento sociale che ne era derivato, la sentenza emessa due settimane fa, ricorderete, dal tribunale di Rimini: 16 anni di reclusione (un anno e mezzo in più di quanto aveva chiesto la procura) per Guerlin Butungu, il 20enne congolese che ad agosto, assieme ad altri tre ragazzi minorenni di cui era ritenuto il capo, aveva stuprato sulla spiaggia di Miramare una giovane polacca, picchiato a sangue il suo amico e violentato una transessuale peruviana. Disposta anche l’espulsione dell’imputato dall’Italia una volta scontata la pena, accolte le richieste delle parti civili per le vittime e, pure, per il Comune di Rimini e la Regione Emilia Romagna per delle vicende drammatiche che - oltre a segnare per sempre la vita di tre persone - hanno procurato grande allarme sociale: presto ci sarà anche il processo per i complici minorenni. “Ci voleva un segnale forte dal punto di vista penale” ha commentato il legale delle vittime polacche, Maurizio Ghinelli. In poco più di due mesi, riflettiamo noi che non siamo esperti di diritto, la polizia giudiziaria ha individuato tutti i responsabili, il primo dei quali è stato già processato e condannato, con rito abbreviato, senza che per questo abbia dovuto rinunciare ai suoi diritti: “Impugneremo la sentenza” ha detto il suo legale, l’avvocato Mario Scarpa: “Butungu si è pentito. C'erano molto clamore e pressioni esterne sul processo”. Ci sarà l’appello e si vedrà: ma intanto il caso è chiuso, come si suol dire. Inevitabile concludere: siamo un paese europeo, con un processo giusto, le attese delle vittime e dell’opinione pubblica sono accolte anche in tempi molto brevi. 

Peccato che una settimana dopo abbiamo saputo che a Torino cinque tunisini che la procura accusa da mesi di essere legati all’Isis, dunque sospetti terroristi, non possono essere arrestati per questioni procedurali: in verità sarebbe corretto dire che sono ormai tre gli “inarrestabili”, perché due di loro sarebbero nel frattempo morti in battaglia in Siria. Complicato persino ricostruire il succedersi degli eventi giudiziari che hanno portato a questo incomprensibile impasse, che mai e poi mai l’opinione pubblica (quella stessa che apprezzava a Rimini) potrebbe approvare.
Proviamo comunque a ripercorrere le tappe di questo caso: nel maggio scorso il gip di Torino respinge la richiesta di arresto della procura, che invece successivamente il tribunale del riesame accoglie. Arresti attuati dunque? No, sono ancora “improcedebili” perché la legge consente agli indagati di presentare ricorso in Cassazione entro i primi dieci giorni dalla deposizione dell’ordinanza di arresto. Cosa che i sospettati, attraverso i loro legali, hanno puntualmente fatto. Sono passati sei mesi e siamo a questo punto: nel frattempo, mentre due dei cinque tunisini sarebbero morti combattendo per l’Isis, il tribunale del riesame ha accertato che uno dei tre superstiti era pronto a compiere un attentato terroristico sul suolo italiano. Insomma non riusciamo a togliere di mezzo una cellula jihadista, indicata come tale dai carabinieri del Ros che hanno indagato sui tunisini. Qui non si tratta di garantismo: si tratta di formalismi che turbano e preoccupano. E che ci si aspetta si possano superare, come si è visto a Parma dove, pur di fare l’autopsia a Riina, si è aperto un fascicolo per un improbabile omicidio colposo contro ignoti.

mikcucuzza@gmail.com

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Bambini migranti: la giornalista scoppia in lacrime in diretta tv

Bambini migranti: la giornalista scoppia in lacrime in diretta tv

Milano (askanews) - Rachel Maddow non ha retto all'emozione e si è messa a piangere in diretta tv. La popolare presentatrice americana della Msnbc è scoppiata in lacrime, incapace di portare avanti la trasmissione, durante la lettura delle notizia dei bambini separati dai genitori migranti al confine tra Messico e Stati Uniti. Il video è diventato virale in poche ore.

 
Economia

Borsa, Milano rifiata

La Borse europee rifiatano dopo il tonfo di ieri. Si fermano le vendite sui listini, dopo la reazione ai rapporti sempre più tesi tra Cina e Stati Uniti, e Milano segna +0,16%. Positive anche Londra, Madrid e Francoforte. Sul paniere di Piazza Affari, Ferragamo lascia sul terreno quasi il 9 per cento dopo che la holding di famiglia ha collocato sul mercato un pacchetto azionario. Sono di nuovo in ...

 
L'arte è un gioco: i campus estivi di Pirelli HangarBicocca

L'arte è un gioco: i campus estivi di Pirelli HangarBicocca

Milano (askanews) - Un gioco per permettere ai bambini di esplorare le tecniche e i linguaggi dell'arte, nonché le proprie capacità inventive ed espressive. Per il 2018 i campus estivi di Pirelli HangarBicocca a Milano sono stati progettati con l'artista Roberto Fassone che, ispirandosi alla mostra di Matt Mullican in corso nel museo, ha proposto ai piccoli una sfida creativa molto intrigante, ...

 
Tea Falco alla regia: la mia Sicilia e il senso della vita

Tea Falco alla regia: la mia Sicilia e il senso della vita

Roma, (askanews) - Adamo, Eva e la metafora di un dolce chiamato "Cannolo" come riassunto dell'universo. "Ceci n'est pas un cannolo" è l'opera prima di Tea Falco, l'attrice catanese di "Io e te" di Bernardo Bertolucci, delle serie tv "1992 e "1993", artista e soprattutto fotografa. Il suo primo documentario da regista è stato presentato al Biografilm Festival di Bologna e andrà in onda su Sky ...

 
Concerto di musica barocca nella chiesa di San Rufo

RIETI

Concerto di musica barocca nella chiesa di San Rufo

Giovedì 21 giugno alle ore 19.00 presso la Chiesa di San Rufo a Rieti,  concerto di Musica barocca, in occasione della Festa Europea della Musica, con Sandro Sacco al Flauto ...

17.06.2018

Emozioni nel cuore dell'Italia con Lino Guanciale e Davide Cavuti

CITTAREALE

Emozioni dai luoghi colpiti dal sisma con Lino Guanciale e Davide Cavuti

Dopo la convivialità del Teatro delle Ariette andata in scena lo scorso 8 giugno, continua l’impegno del Teatro di Roma nei luoghi colpiti dal sisma con I SOGNATORI HANNO I ...

14.06.2018

teatro da mangiare

CITTAREALE

Va in scena "Teatro da mangiare?"

Dopo la magia del circo di Nicole & Martin andata in scena lo scorso aprile ad Amatrice, continua l’impegno del Teatro di Roma nei luoghi colpiti dal sisma del 2016, questa ...

08.06.2018