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Domenica 26 Febbraio 2017 | 20:05

Rieti

Appello di Federlazio
"Sbloccate i cantieri"

Appello di Federlazio
"Sbloccate i cantieri"

Sette azioni per il rilancio economico del territorio, sette direttrici attorno alle quali costruire non "la risposta" alla crisi ma le "100 risposte": con questi obiettivi il neo presidente della Federlazio regionale, Silvio Rossignoli, è intervenuto ieri ad un incontro organizzato presso la sede reatina dell'associazione di categoria dal presidente Riccardo Bianchi e dal direttore Giuseppe Scopigno alla presenza della base associativa della Federlazio e dei rappresentanti delle istituzioni locali. "Bisogna partire dal localismo - ha sottolineato Rossignoli - e capitalizzare le competenze che rappresentano un'eccellenza del territorio. Un esempio può essere rappresentato dalle copiose risorse idriche". Ma non solo e la ricetta è presto data con i suoi 7 ingredienti: l'ascolto dell'imprenditore per prevenire i problemi, mettendo a punto forme di solidarietà associativa, un programma misurabile di obiettivi per migliorare l'accesso al credito, una diversa impostazione dei rapporti con la pubblica amministrazione, la green economy, l'innovazione, la ricerca di nuovi mercati, la formazione intesa come processo di apprendimento, disapprendimento e riapprendimento. Un percorso intorno al quale Federlazio lavorerà nei prossimi mesi a cominciare dall'avvio di un processo che punta a uscire da quella che Riccardo Bianchi aveva definito nei giorni scorsi come una preoccupante stagnazione. "Serve dare risposte mettendo a punto le condizioni per un nuovo sistema di convenienze, che possono partire ad esempio mettendo a disposizione di chi vuole fare impresa a Rieti il patrimonio di capannoni ormai abbandonati e costruiti con i fondi pubblici della Cassa del Mezzogiorno". Ma non solo. Per Bianchi, che individua nella green economy e nella dimensione sociale dell'impresa i cardini del nuovo sviluppo, "serve uno sforzo straordinario di Comune e Provincia di Rieti per sbloccare tutti i cantieri che possono essere aperti", mentre l'appello rivolto a tutto il sistema istituzionale è quello di avviare "una nuova politica del credito, riducendo al contempo la fiscalità locale sulle imprese, oltre a progettare un diverso modo di fare formazione professionale". E le istituzioni, intanto, iniziano a rispondere. Il sindaco Petrangeli ha ricordato il contributo regionale del Plus per le imprese del centro storico, al quale sommare il contributo di Regione e Ministero per i 20 milioni di euro dell'accordo di programma. Situazione diversa quella della Provincia con il presidente Giuseppe Rinaldi che ha delineato il nuovo quadro istituzionale evidenziando il ruolo dell'ente in termini di manutenzione strade, edilizia scolastica, ambiente e gestione del sistema idrico integrato e del ciclo dei rifiuti. Particolarmente significativi anche gli interventi di due imprenditori associati, Carmine Rinaldi della Rielco ed Emanuele Madeo di Fabaris, che hanno evidenziato la necessità di puntare sulle imprese, piccole e medie, che hanno le caratteristiche per essere competitive sul mercato nazionale ed internazionale, garantendo da parte della pubblica amministrazione uno snellimento burocratico e un'attenzione anche negli appalti pubblici.

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