La Loggia massonica Grande Oriente d'Italia apre una sede a Rieti

RIETI

La Loggia massonica Grande Oriente d'Italia apre una sede a Rieti

08.01.2016 - 15:35

0

Dal 17 gennaio la Massoneria del Grande Oriente d’Italia avrà di nuovo una sede a Rieti dopo ben novant’anni di assenza. Sarà nel cuore del centro storico della città in via del Porto. All’inaugurazione sarà presente il Gran Maestro Stefano Bisi.

Il 13 settembre 1924 la furia squadrista distrusse a Rieti i locali della Loggia Sabina-Ludovico Petrini, erede dello storico sodalizio massonico nato all’indomani dell’Unità. Dopo quella data, il Grande Oriente d’Italia non ebbe più una sede in città nonostante il prestigio di fatti e personaggi di storia massonica e del nostro paese che caratterizzano questa terra.

Con l’inaugurazione di una casa massonica a Rieti, il Grande Oriente d’Italia recupera gli ultimi novant’anni per ridare lustro alla Massoneria reatina. Sarà presente alla cerimonia il Gran Maestro Stefano Bisi. Il Gran Maestro inaugurerà anche la biblioteca allestita nei locali che potrà essere accessibile a tutti. 

LA SEDE La sede di Via del Porto, al civico numero 1, è vicinissima a quella antica devastata dagli squadristi. Ha una superficie di 150mq e dispone anche di una sala conferenze – agibile dall’ingresso – che è già operativa grazie all’Università Popolare Sabina Eretum che organizza incontri aperti alla cittadinanza, in particolare agli studenti. La biblioteca dispone di un ricco catalogo di volumi di letteratura, storia, filosofia, matematica e fisica, religione e, naturalmente, di esoterismo e massoneria. Un fondo è dedicato al Fratello Francesco Albanese, scomparso nel 2008, con una collezione di volumi specialistici donata da lui e dalla sua famiglia ai massoni reatini. Cuore della sede è il tempio massonico che ospiterà i lavori rituali: è di circa 60mq e dispone di 50 posti. La tornata rituale del 17 gennaio sarà un banco di prova in termini di capienza in virtù delle numerose presenze annunciate in rappresentanza anche di logge capitoline del Grande Oriente.

LA STORIA. Prima di vedere un Gran Maestro a Rieti dobbiamo andare molto indietro nel tempo e precisamente al 19 luglio 1923 quando Domizio Torrigiani, all’epoca alla guida del Grande Oriente, visitò, insieme ad alti dignitari, i massoni locali e per l’occasione gli fu offerto un rinfresco nel Circolo cittadino. All’epoca era attiva la Loggia Sabina-Lodovico Petrini fondata nel 1909 ed erede dell’antica Loggia Sabina costituita nel 1863 e rimasta in vita fino alla fine del 1867. Dell’attività massonica nel periodo post-unitario rimangono le carte conservate nell’Archivio di Stato di Rieti che nel 2011, per le celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia, allestì una mostra storico-documentaria su Massoneria e Risorgimento a Rieti. All’atto della sua ricostituzione, ai primi del Novecento, la loggia reatina modificò la denominazione aggiungendo il nome di Lodovico Petrini, fondatore della ‘Sabina’ – di cui fu maestro venerabile – e sindaco di Rieti negli anni ’70 dell’Ottocento.

LA LOGGIA SABINA-LODOVICO PETRINI La Loggia “Sabina-Lodovico Petrini” così rinata era guidata dal conte Tito Leoni, altro personaggio di spicco della vita cittadina. Ma come accennato, le attività massoniche a Rieti si interruppero bruscamente nel settembre del 1924 a causa della violenza fascista. Era ormai partita la campagna antidemocratica che preannunciava la perdita delle libertà. L’anno successivo, infatti, il governo mise fuori legge tutte le associazioni non conformi al regime mussoliniano e il Grande Oriente d’Italia, per evitare ripercussioni, sospese le attività. In realtà a vuoto: il Gran Maestro Domizio Torrigiani, nel 1923 accolto a Rieti, fu condannato al confino (morì nel 1932), il Grande Oriente d’Italia trasmigrò in Francia, Palazzo Giustiniani, sede nazionale della Massoneria italiana, fu confiscato, i massoni perseguitati e talvolta uccisi.

NAZARENO STRAMPELLI La Ricostruzione non favorì lo sviluppo della Massoneria reatina e dobbiamo attendere i giorni nostri per avere nuove testimonianze. Nel giugno 2005 ha ripreso vita la Loggia Sabina-Lodovico Petrini (con sede a Labro) e nel maggio 2014 è nata la “Nazareno Strampelli” a cui si deve l’iniziativa della nuova sede massonica a Rieti con il suo maestro venerabile Alberto Di Giancarlo. È importante ricordare che questa loggia è dedicata al celebre agronomo-genetista, massone a Terni, che a Rieti avviò la ‘rivoluzione verde’ che sconfisse la fame. Strampelli fu uno dei primi agronomi al mondo ad applicare le leggi sull’ereditarietà al miglioramento genetico del grano del quale, fra anni Venti e Trenta, riuscì a raddoppiare la produzione. Anche l’Expò 2015 lo ha celebrato e una loggia a Rieti che porta il suo nome, in omaggio alla sua appartenenza storica al Grande Oriente d’Italia, non può che perpetuare il suo valore e dare lustro alla casa massonica reatina che debutta con i migliori auspici del nuovo anno.

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Birra, partita la raccolta orzo italiano della filiera Peroni

Birra, partita la raccolta orzo italiano della filiera Peroni

Roma, (askanews) - Per il terzo anno consecutivo, Birra Peroni ha inaugurato la raccolta dell orzo insieme agli agricoltori della propria filiera agricola. Per la raccolta 2017 i primi passi sono stati mossi dal "Cuore Verde dell Italia": l Umbria, in particolare a Deruta in Provincia di Perugia. Una scelta non affatto casuale. E a Deruta, infatti, che ha sede l azienda agricola di Paolo ...

 
Giffoni Film Festival, arriva anche la bellissima Amy Adams

Giffoni Film Festival, arriva anche la bellissima Amy Adams

Giffoni Valle Piana (askanews) - Con la bellissima Amy Adams, si arricchisce il parterre di ospiti super vip che saranno presenti alla 47esima edizione del Giffoni Film festival, il festival di cinema per ragazzi che si terrà a Giffoni Valle Piana, nel Salernitano dal 14 al 22 luglio 2017. L'attrice hollywodiana, nata in Italia (a Vicenza) da genitori statunitensi, protagonista dei recenti ...

 
Roma come Pompei, da scavi Metro C spunta solaio legno III secolo

Roma come Pompei, da scavi Metro C spunta solaio legno III secolo

Roma, (askanews) - Roma come Pompei: nei cantieri di scavo per la Metro C, all'altezza della futura stazione di Amba Aradam, sono venuti alla luce due ambienti della media età imperiale che, a causa di un incendio, contengono ancora ampie e ben conservate parti del solaio ligneo e del mobilio. Il ritrovamento è avvenuto grazie alla realizzazione del Pozzo Q15, 8 metri di diametro e 14 metri di ...

 
Musica, Silvestri: paura attentati? Preoccupa, ma non ci fermiamo

Musica, Silvestri: paura attentati? Preoccupa, ma non ci fermiamo

Roma, (askanews) - "Il clima mi preoccupa un po' nel senso che vedo gli effetti che ha, anche oggi (sabato 24 giugno, ndr) che stavamo provando questo concerto, l'intervento degli artificieri che probabilmente è normale, c'era un altro tipo di attenzione, un altro tipo di ansia, di preoccupazioni. Lo senti nelle parole delle persone che devono muoversi": così Daniele Silvestri, intervistato da ...

 
Il flauto di Sandro Sacco incanta il pubblico nella chiesa di San Rufo

RIETI

Il flauto di Sandro Sacco incanta il pubblico nella chiesa di San Rufo

Si è svolto presso lo splendido scenario della Chiesa di San Rufo a Rieti, accanto al dipinto del bell’Angelo dello Spadarino, il concerto del flautista Sandro Sacco, che già ...

25.06.2017

Entrano nel vivo i concerti della Festa Europea della Musica

RIETI

Entrano nel vivo i concerti della Festa Europea della Musica

Entrano nel vivo i Concerti per la Festa Europea della Musica a Rieti organizzata dall’Associazione Culturale di Promozione Sociale Musikologiamo, anche quest’anno presente ...

18.06.2017

Carlo Verdone

RIETI

Meloccaro incontra Carlo Verdone al Parco del Cordiandolo

Appuntamento questa sera, alle 21, al parco "Il coriandolo", con l’intervista di Stefano Meloccaro a Carlo Verdone. Atteso un vero e proprio bagno di folla per l’attore ...

17.06.2017