Tempi ancora lunghi al Cup

Rieti

Tempi ancora lunghi al Cup

10.10.2014 - 13:04

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Non si è registrato il caos che ha caratterizzato gli ultimi giorni al centro unico di prenotazione dell'ospedale de' Lellis, ma anche quella di ieri, per gli utenti che avevano necessità di eseguire un'analisi del sangue, non è stata una giornata che si dimenticherà facilmente.
A caratterizzarla le lunghe, lunghissime attese fatte agli sportelli e poi per i prelievi. Fino a quattro ore di attesa hanno dovuto pazientare gli utenti, con una media di venti minuti per ogni singola prenotazione. E non è bastata la buona volontà degli operatori - pure stigmatizzata dalla direzione della Asl nel corso della conferenza stampa di due giorni fa - che da anni lavorano agli sportelli e prenotano gli esami. Vuoi il nuovo sistema integrato, vuoi la difficoltà di gestire schermate e passaggi nuovi, anche ieri per prenotare ed effettuare un'analisi c'è stato bisogno di una bella dose di pazienza. Nulla di imprevisto, tuttavia, e perciò situazione ben diversa dal caos generale in cui si era piombati prima mercoledì scorso, che aveva portato allo stop per due giorni delle prenotazioni e delle attività del centro prelievi, e poi quello vissuto tra lunedì e martedì quando, proprio come la settimana precedente, al cup sono dovute intervenire le forze dell'ordine per sedare gli animi di utenti imbufaliti. Come annunciato dalla direzione generale dell’Azienda sanitaria locale nel corso della conferenza stampa indetta lunedì proprio per fare ordine e chiarezza su quanto stava accadendo, prima che la situazione torni alla piena normalità e che le operazioni riprendano a regime, nei modi e soprattutto nei tempi, ci sarà bisogno ancora di qualche giorno. Scongiurata del tutto, invece, l'ipotesi di un nuovo blocco visto che, come spiegato dai tecnici, qualora il sistema andasse nuovamente in blocco ce ne sarebbe un secondo pronto ad entrare in funzione.
Ad agevolare le cose, per fortuna, il calo del numero delle presenze di ieri mattina rispetto al primo giorno della settimana. Anche a fronte dei disagi che sono stati segnalati in questi giorni, numerosi sono stati gli utenti che, potendo scegliere e, soprattutto, potendo ritardare gli esami, hanno preferito farlo evitando i disagi nei quali sono “inciampati” tutti gli altri, quelli cioè che, per necessità, hanno dovuto pazientare in fila.

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